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An Cearnog Dhearg

An Cearnog Dhearg

textile, collage & stitch
17 x 12cm
£480
An Cearnog Dhubh

An Cearnog Dhubh

textile, collage & stitch
17 x 12cm
£480
Autumn

Autumn

textile, collage & stitch
17 x 12cm
£480
Circle and Diamond

Circle and Diamond

textile, collage & stitch
17 x 12cm
£480
Dronuilleog sa chuinne

Dronuilleog sa chuinne

textile, collage & stitch
17 x 12cm
£480
Energy in Three Ovals

Energy in Three Ovals

textile, collage & stitch
90 x 64cm
£4800
Falling Green Dots

Falling Green Dots

textile, collage & stitch
17 x 12cm
£480
Five Black Rectangles

Five Black Rectangles

textile, collage & stitch
17 x 12cm
£480
French Knots in Corners

French Knots in Corners

textile, collage & stitch
17 x 12cm
£480
Grid with Black Crosses

Grid with Black Crosses

textile, collage & stitch
17 x 12cm
£480
Half Circle and Central Dot

Half Circle and Central Dot

textile, collage & stitch
17 x 12cm
£480
Orange Dot and Line

Orange Dot and Line

textile, collage & stitch
17 x 12cm
£480
Red Arched Line

Red Arched Line

textile, collage & stitch
17 x 12cm
£480
Red Stitched Grid

Red Stitched Grid

textile, collage & stitch
17 x 12cm
£480
Skipping Coloured Line

Skipping Coloured Line

textile, collage & stitch
17 x 12cm
£480
Three Stitched Ovals

Three Stitched Ovals

textile, collage & stitch
17 x 12cm
£480

“Attraverso le tecniche di ricamo a mano libera, creo opere in cui la linea cucita diventa una forma di espressione artistica che tende sempre più all’astrazione. La mia arte si ispira al concetto giapponese di wabi-sabi, che trova la bellezza nell’imperfezione. Un profondo senso di appartenenza a un luogo, dove la storia della famiglia si intreccia con la vita attuale, è un elemento determinante nel mio lavoro. Utilizzo tessuti riciclati e tinture naturali, come quelle praticate dalle generazioni precedenti, per evocare la stratificazione di vite collegate.

Il mio obiettivo è quello di tessere una narrazione profondamente personale del legame con la terra, il passare del tempo e le pratiche durature del lavoro. Il mio lavoro è un’esplorazione meditativa della linea e della forma. Si è evoluto attraverso lo studio delle linee nel nostro paesaggio organico. Inizialmente affascinata dai rami aggrovigliati che si stagliano contro il cielo notturno, mi ritrovo attratta dalle linee sottili e scarabocchiate, che esploro attraverso il punto a macchina libero. Sperimento la ripetizione delle linee e trovo nuovi modi per esprimere questo linguaggio visivo con la stratificazione di materiali trasparenti. Parallelamente si è sviluppato il mio fascino per il terreno geometrico, che attribuisco al nostro bisogno intrinseco di organizzare lo spazio. Essendo cresciuta in una fattoria in cui il lavoro tattile e lineare era la routine quotidiana, facendo il fieno e tagliando l’erba, sono attratta dagli schemi della terra, dai campi organizzati da fossati e dal loro ordine organico.

La mia pratica è caratterizzata da un approccio organico e fluido ai materiali e alle tecniche, che consente un processo di tentativi ed errori, in cui un’idea spesso conduce a un’altra. I lavori più recenti si sono orientati verso un approccio minimalista e geometrico, utilizzando il punto dritto in filo nero. Strato e punto ripetutamente per creare un effetto di disegno a matita. Mi piace creare contrasti nella densità dei punti, la linea sta diventando sempre più fluida e deliberata.

Il mio processo è profondamente terapeutico. Inizio ogni opera con un senso di urgenza per creare una linea continua. Questo atto diventa una forma di auto-espressione, come un rituale catartico e meditativo. Valuto mentre lavoro, permettendo al pezzo di evolversi in modi inaspettati. A volte ho un’idea di come voglio che sia il pezzo, ma spesso cambia man mano che procedo. Questo approccio fluido permette di incorporare gli errori e i pezzi scartati spesso trovano nuova vita in opere successive. Mi piace aggiungere pezzi lavorati in precedenza a nuove opere, perché, come i materiali riciclati, hanno già una storia che contribuisce al pezzo finale.

Il cucito è un modo per esprimere le parti profonde e non dette di me stessa. La vedo come una forma di terapia, uno spazio tranquillo dove posso elaborare e comunicare le mie esperienze personali”.

Patricia Kelly ha frequentato l’Ulster University di Belfast, laureandosi in Fine Craft Design nel 1986.

I suoi lavori sono stati esposti in gallerie di Cipro, Parigi, Australia, Londra, Italia e Irlanda. È riconosciuta a livello internazionale per la sua arte tessile: i suoi lavori sono stati pubblicati in numerosi libri e ha vinto molti premi, tra cui:

2025 Premio con lode, “Unbound”, Craftni. Mostra dell’artigianato di agosto, Belfast

2025 Selezionato, IATB, Fibre arts Australia, Biennale del Tessile

2025 Premiato, Mostra personale, SCD Perujia, Italia

2024, Selezionato, Progetto di ricerca SOMAS, Università di Cipro

2021, Premio per la mostra personale, Consiglio distrettuale di Fermanagh e Omagh

 

Cornovaglia contemporanea

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