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Ascolto

Ascolto

olio su tela
60 x 50 cm
Cera persa

Cera persa

olio su tela
50 x 50 cm
Deriva delle nuvole

Deriva delle nuvole

olio su tela
18 x 24 cm
Giardino notturno

Giardino notturno

olio su tela
18 x 24 cm
Inuit, In It

Inuit, In It

olio su tela
50 x 50 cm
L’arte del camuffamento

L’arte del camuffamento

olio su tela
100 x 80 cm
Puck

Puck

olio su tela
50 x 50 cm
Tempi di inattività

Tempi di inattività

olio su tela
60 x 50 cm

 

 

 

 

 

 

 

La mia giornata lavorativa inizia con una passeggiata. Ci vado presto, prima di fare colazione. A volte prima di svegliarmi. Seguo un percorso circolare intorno alla costa, principalmente attraverso i boschi. Non riesco mai a decidere se passeggiare, per essere in sintonia con la natura, o camminare velocemente, per fare i passi necessari. Così passo immancabilmente la camminata a provare diversi compromessi. Una volta ho persino dedicato la gamba sinistra alla camminata, mentre la destra al fitness. In questo modo ho fatto un percorso circolare particolarmente piccolo.

Durante la mia passeggiata mi sforzo di non pensare a nulla. Ho letto che questa è la via per l’illuminazione. Ci rimugino sopra per la maggior parte della camminata. La mia profonda riflessione filosofica è interrotta da frammenti di sogni e ricordi.

Non sogno mai i supereroi. Sogno invece i fumetti. Allo stesso modo sogno raramente gli uccelli, ma lo faccio con i libri sugli uccelli. Il mio cuore di bambino può ancora saltare un battito vedendo la copertina di un fumetto. La mia anima adolescenziale si diverte con l’interazione di immagini e testi, narrazioni e spazi. Il diagramma a doppia pagina sul giardino o sulla zona comune, la macchia minore. I luoghi di ritrovo.

A volte, durante la mia passeggiata, vengo raggiunta da un poeta. Cerco di trovare le parole giuste per descriverle il sole invernale del primo mattino, il peschereccio che ritorna sull’acqua ferma, le forme lontane, naturali e artificiali, attraverso la baia. Forse riesco a trovare una similitudine o una metafora. Il poeta mi dice sempre di fare silenzio. Spesso con parole che non si addicono a un poeta. Tento e fallisco nel tentativo di mettere in lingua un ricordo, né drammatico né banale, ma sentito a metà, una sensazione piuttosto che un’immagine. L’interesse del poeta si fa sentire.

Durante la mia passeggiata costiera passo davanti a una piccola insenatura. L’ho chiamata Dream Cove. È una fonte di ispirazione inesauribile. Lì può succedere di tutto per creare una poesia o un racconto. Nei mesi estivi vado a fare una nuotata a Dream Cove e, ogni volta, vorrei aver portato un asciugamano.

Torno dalla mia passeggiata, con il lato sinistro illuminato e quello destro in forma. Faccio colazione e poi mi dirigo verso lo studio, indossando la giacca. La giornata di pittura trascorrerà cercando di ricordare qualcosa.

Neil Mcleod è un pittore e scrittore con sede a Falmouth, in Cornovaglia. Ha conseguito un BA (Hons) di prima classe in Belle Arti presso la Glasgow School of Art, un Master in Design presso l’Edinburgh College of Art e un dottorato di ricerca presso la Glasgow University.

Per oltre 25 anni ha insegnato in alcune delle principali scuole d’arte del Regno Unito, tra cui la Glasgow School of Art e la Falmouth University. Prima di dedicarsi alle arti visive, Neil si è formato e ha lavorato come giornalista.

Ha esposto nel Regno Unito e all’estero, tra cui a Salonicco, L’Aia e New York. Più recentemente ha esposto i suoi dipinti presso i Porthmeor Studios di St Ives, l’RWA Open e l’Enys House di Penryn, in Cornovaglia. I suoi dipinti sono presenti in collezioni private negli Stati Uniti, in Australia e in Europa.

Cornovaglia contemporanea

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